L’ondata di vendite si diffonde su tutto l’azionario globale

Scritto il alle 10:31 da [email protected]

VALUTE 12Lunedì i corsi azionari sono sprofondati in modo generalizzato, perché gli investitori sono sempre più convinti che la Federal Reserve interverrà a breve. Le borse asiatiche hanno fatto registrare le perdite più marcate dal voto sulla Brexit, imitando l’andamento negativo di Wall Street. Venerdì, i commenti da falco dei membri della Fed USA hanno innescato un’ondata di vendite sulle borse e hanno fatto salire leggermente i rendimenti dei titoli di Stato USA. Venerdì l’S&P 500 ha ceduto 53 punti o il 2,45%, scendendo a 2.127 punti, invece l’indice VIX è salito del 40%, al 15,50%. I rendimenti dei decennali USA sono saliti di 7 punti base, all’1,6610%. Anche se riteniamo che il mercato abbia reagito bene – soprattutto alla luce del forte rally delle ultime settimane – in realtà non è cambiato nulla e gli interventi di Rosengren e Kaplan non hanno fornito novità. L’EUR/USD si è apprezzato gradualmente rispetto al minimo di venerdì, riportandosi intorno a 1,1250. Il momentum di breve termine rimane positivo, il primo obiettivo è 1,1350.

Le valute legate alle materie prime hanno avuto un avvio di settimana difficile, perché gli investitori hanno stornato le loro posizioni, facendo perdere quota ai prezzi del petrolio e spingendo al rialzo lo yen giapponese. L’USD/JPY ha ceduto fino allo 0,70% rispetto al massimo di ieri, pari a 102,31. Nel breve termine, la coppia rimane all’interno del suo canale rialzista, ma troverà una resistenza a 104,32. Al ribasso, il livello a 101,21 (minimo 7 settembre) fungerà da supporto.

Anche i prezzi del greggio sono negativi, gli investitori dubitano che i membri dell’OPEC riusciranno a trovare un accordo sul congelamento della produzione. L’indice internazionale, il greggio Brent, ha ceduto l’1,90%, scendendo a 47,15 USD al barile, il greggio West Texas Intermediate è scivolato del 2%, a 44,95 USD. Manteniamo la nostra impostazione ribassista sull’oro nero, perché crediamo che il mercato sia stato troppo ottimista sulla presunta fine dell’eccesso di offerta e sulla probabilità di un accordo su un potenziale congelamento della produzione.

Tutte le borse asiatiche hanno chiuso con il segno meno, il Nikkei giapponese ha ceduto l’1,73% e l’Hang Seng di Hong Kong il 2,89%. Nella Cina continentale, gli indici compositi di Shanghai e Shenzhen hanno perso rispettivamente il 2,07% e il 2,64%. Più a sud, gli indici australiano e neozelandese sono scivolati rispettivamente del 2,24% e del 2,53%. Anche le piazze europee sono destinate ad aprire in ribasso, tutti i future sono negativi. Il Footsie è in calo dell’1,17%, il DAX è scivolato dell’1,68% e l’SMI dell’1,08%. I future sul Dow Jones mostrano un calo del 2,62%.

Oggi gli operatori monitoreranno l’IPC in Danimarca; i depositi a vista totali in Svizzera; la produzione industriale in India; la bilancia commerciale settimanale in Brasile; i discorsi di Lockhart, Kashkari e Brainard della Fed negli USA.

Segui i prossimi seminari online di Swissquote o scarica la piattaforma Metatrader 4 demo

 

 

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
Nessun commento Commenta


Save the Children Italia Onlus
www.finanza.com
News sulla Borsa italiana info.gif (242 byte)
FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi:Setup e Angoli di Gann 2016/2017 (range 15017/23133 ) ) [ uscita rialzista ] prossimo 2019/2020 Setup Mensile: ultimo Ottobre (range
Ego International discute i rischi in cui è possibile incorrere esportando merci al di fuori dell’UE Ego International cercherà di elencare tutti i rischi che possono trarre i
Non solo Amazon e negozi, il Black Friday entra anche in banca con il Bank Friday. Ebbene sì, anche il mondo finanziario strizza l’occhio alle promozioni e alle offerte limi
Ftse Mib: tentativo di recupero in apertura per il Ftse mib nella giornata del verdetto della Commissione Europea. Dopo il break dei 18.700 punti di ieri, l'indice tenta di tornare
L’Inps ha presentato a Roma, a Palazzo Wedekind, il 13 novembre 2018  il progetto di sistemazione dell’estratto contributivo dei dipendenti pubblici, finalizzato alla completa