Continua il rally di sollievo perché crescono i voti per “rimanere”

Scritto il alle 09:58 da [email protected]

Nella notte, la sterlina ha consolidato i guadagni di ieri e si appresta a iniziare la seduta europea su una base solida. Al momento il cable testa l’area di resistenza intorno a 1,47-1,4740 (livello psicologico e minimo precedente), sostando sulla media mobile a 200 giorni collocata intorno a 1,4683. Preferiamo, comunque, restare cauti nel mantenere lunghi in GBP, perché ci avviciniamo al voto di giovedì e il potenziale al ribasso, nel caso di Brexit, è notevole. Al ribasso, si osserva un supporto di breve termine a 1,4454 (38,2% di Fibonacci sul rally degli ultimi 4 giorni). Martedì lo yen giapponese ha accusato le perdite maggiori, con un calo dello 0,42% contro l’USD, dello 0,70% contro il dollaro australiano e dello 0,60% contro la moneta unica. Nonostante il recupero di oggi, il peggioramento della propensione al rischio degli ultimi giorni ha spinto la divisa nipponica a massimi pluriennali, giovedì scorso la coppia USD/JPY ha toccato quota 103,55. Dai dati della CFTC emerge che la scorsa settimana sono aumentati ancora considerevolmente i lunghi netti speculativi in JPY, raggiungendo il 40% delle posizioni aperte. Il rischio di vendite sullo yen è quindi molto elevato, viste le crescenti probabilità che il Regno Unito rimanga nell’Unione Europa, anche se continua a essere una delle operazioni più sicure nel caso di Brexit. L’EUR/USD si è parzialmente ripreso, stabilizzandosi sopra la soglia a 1,13. Anche gli sviluppi nei sondaggi sulla Brexit hanno avuto un forte impatto sulla coppia, perché un esito a favore dell’uscita farebbe salire alle stelle l’incertezza politica in Europa, e ciò spingerebbe gli investitori a cercare beni rifugio. Stamattina la moneta unica passa di mano a 1,1340 contro il biglietto verde, rispetto al livello a 1,1302 registrato in avvio di seduta in Asia. Sul fronte azionario, ieri i titoli si sono infiammati perché è parso che il voto per “lasciare” l’Unione perdesse slancio. L’Euro Stoxx 600 è lievitato del 3,30%, il Footsie del 3,04%, il Swiss Performance Index è avanzato del 2,39%. Negli USA, l’S&P 500 ha guadagnato lo 0,58%, il Nasdaq lo 0,77% e il Dow Jones lo 0,73%. Nella notte, gran parte degli indici asiatici ha seguito l’esempio di Wall Street e di Londra, spingendosi sempre più in territorio positivo, fatta eccezione per le azioni della Cina continentale. In Giappone, il Nikkei ha guadagnato l’1,28%, il più ampio indice Topix l’1,15%. In Cina, gli indici compositi di Shanghai e Shenzhen hanno ceduto rispettivamente lo 0,40% e l’1,10%. Oggi gli operatori monitoreranno il rapporto ZEW in Germania; la decisione sul tasso d’interesse in Turchia; i dati di metà mese sull’inflazione in Brasile; il discorso di Draghi al Parlamento Europeo; l’audizione di Yellen davanti a una commissione del Senato e l’intervento di Powell (Fed) a New York.

Segui i nostri prossimi seminari online e scarica la nostra demo.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +1 (from 1 vote)
Continua il rally di sollievo perché crescono i voti per “rimanere”, 10.0 out of 10 based on 1 rating
Nessun commento Commenta


Save the Children Italia Onlus
www.finanza.com
News sulla Borsa italiana info.gif (242 byte)
Mancano ancora dei segnali importanti ma guardando i grafici intermarket sembra proprio che ci sia la volontà di tornare a rischiare. E quindi ecco che lo SP500 imbastisce una
Da Montalbano ai Cesaroni, da Don Matteo a Rocco Schiavone, quanto costano le case nell’Italia delle serie Tv più famose? Se lo è chiesto Immobiliare.it, che ha analizzato
In molti si sono chiesti in questi giorni: “ma come è possibile far salire i tassi di interesse in modo così importante ad un mercato così grande come quello degli US Tre
Ftse Mib: dopo la rottura di ieri dei 22.500 punti l'indice tricolore oggi intende recuperare tale livello. In realtà già la chiusura di ieri ne ha mostrato le intenzioni. Infatt
Due sono i temi che appassionano da sempre e che hanno impatti mediatici oscillanti a seconda del contesto in cui vengono a cadere, e cioè il mondo del lavoro ed il sistema previd