Ancora in calo i mercati azionari cinesi, in Brasile scendono le vendite al dettaglio

Scritto il alle 11:22 da [email protected]

L’EUR/USD sta facendo fatica a violare il supporto chiave a 1,10 nonostante l’elevato livello d’incertezza intorno all’accordo greco. I deludenti dati pubblicati ieri negli USA potrebbero essere ritenuti responsabili di questo stato di cose: a giugno, infatti, le vendite al dettaglio sono risultate sorprendentemente deboli, in calo del -0,3% m/m a fronte del +0,3% previsto (il dato precedente è stato rivisto al ribasso, all’1% m/m rispetto all’1,2% della prima lettura). Sempre a giugno, l’indice NFIB sull’ottimismo delle piccole imprese è calato a 94,1 punti rispetto ai 98,5 previsti dagli analisti, valore più prossimo ai 98,3 punti del mese precedente. I dati recenti lasciano presagire un secondo trimestre più debole negli USA, a dimostrazione che l’economia potrebbe non essere ancora pronta per un rialzo del tasso. Gli operatori continuano a esitare sulla direzione da prendere nelle operazioni in EUR/USD, perché la situazione greca da una parte e la debolezza dei dati USA dall’altra puntano verso direzioni opposte.
In Brasile, i dati fondamentali continuano a far presagire ulteriori rischi al ribasso; a maggio le vendite al dettaglio sono calate del -0,9% rispetto al -0,3% delle previsioni medie. Inoltre, il dato precedente è stato rivisto al ribasso, al -0,5% m/m dal -0,4% di aprile. Visto lo sfasamento temporale di questo indicatore, ancora non si percepiscono gli effetti negativi dei guai europei e del crollo delle borse cinesi. Non c’è niente che faccia pensare a un miglioramento dei dati a giugno.
In Cina, pare che i ripetuti tagli del tasso della PBoC stiano funzionando: nel secondo trimestre la crescita è rimasta stabile, attestandosi al 7% a/a rispetto al 6,8% previsto. Inoltre, le vendite al dettaglio di giugno hanno superato tutte le previsioni, attestandosi a un solido 10,6% a/a, più del 10,2% previsto. In fin dei conti, pare che la PBoC sia riuscita a fornire un atterraggio morbido all’economia cinese. C’è ancora lavoro da fare, perché il settore manifatturiero fa ancora fatica a mostrare una crescita solida. Il Composite di Shanghai è in calo del -3,74%, quello di Shenzhen del -4,21%.
In Giappone, la BoJ ha mantenuto invariata la sua politica fiscale e continuerà ad espandere la base monetaria a un ritmo annuale pari a 80 mila miliardi di yen. La Banca del Giappone ha rivisto al ribasso le proiezioni sull’inflazione di fondo per il 2015, fissandole allo 0,7% rispetto allo 0,8% di aprile. La banca ha anche tagliato le previsioni di crescita per il 2015, dal 2% all’1,7%. Il Giappone quindi non porrà termine all’allentamento quantitativo. Il Nikkei guadagna lo 0,38%, mentre l’USD/JPY si stabilizza intorno a 123,20 (38,2% di Fibonacci sul rally di maggio-giugno).
In Canada, secondo le nostre previsioni e quelle del mercato, il governatore Poloz dovrebbe tagliare il tasso d’interesse di 25 punti base, portandolo allo 0,50%, nel tentativo di sostenere l’economia canadese in difficoltà a causa dei bassi prezzi del petrolio e della debole domanda dagli USA. L’USD/CAD si prepara a testare la forte resistenza che giace a 1,2784 (massimo di marzo 2015). Sul lato discendente, si osserva un supporto intorno a 1,2563 (massimo precedente).
Nel Regno Unito, i commenti di Carney sulle crescenti probabilità di un rialzo del tasso della BoE ieri pomeriggio hanno fatto salire il cable da 1,5480 a 1,5603. Oggi sarà diffuso il rapporto sull’occupazione ILO, che dovrebbe rimanere stabile al 5,5% nel mese di maggio. La coppia GBP/USD ha appena infranto il livello di resistenza a 1,5640 (38,2% di Fibonacci sul rally di giugno) e deve ancora confermare questa violazione. Al ribasso, il supporto più vicino si trova a 1,5550 (50% di Fibonacci), mentre al rialzo osserviamo una resistenza a 1,5930 (massimo precedente).

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
Nessun commento Commenta


Save the Children Italia Onlus
www.finanza.com
News sulla Borsa italiana info.gif (242 byte)
Analisi Tecnica Giovedi' realizziamo un bearish engulfing da manuale sul test della trendline ribassista e sulla resistenza statica dei 20000.... Venerdi, contro ogni regola, par
Incredibile quanto pesa il market sentiment. E i lettori ora lo avranno capito. Si passa dall'inferno di dicembre all'anticamera del paradiso. Ma per arrivare a questo, ognuno de
Ftse Mib: apertura in timido rialzo per il Ftse Mib, in controtendenza rispetto alle altre Borse europee. I livelli da monitorare rimangono gli stessi. Al rialzo è necessario atte
Lo scorso 13 febbraio 2019 è stato presentato presso la Camera dei Deputati, a Roma, nella Sala della Lupa, il  VI Rapporto su “Il Bilancio del sistema previdenziale italiano.
Abbiamo appena finito di scrivere ieri di fare molta attenzione ai brutti dati che sarebbero usciti nel pomeriggio dal cilindro dell'economia americana che arriva la conferma n