USD in calo dopo la riunione del FOMC; decisione della BNS

Scritto il alle 11:49 da [email protected]

Come ampiamente previsto, la Federal Reserve ha deciso di mantenere invariato allo 0,25% il tasso sui fondi. Janet Yellen, la presidente della Fed, ha detto che il Comitato vuole vedere altri miglioramenti sul mercato del lavoro e sentirsi ragionevolmente sicuro che l’inflazione raggiungerà l’obiettivo del 2% nel medio termine prima di iniziare ad aumentare il tasso sui fondi federali. La Fed ha anche abbassato le previsioni sulla crescita del PIL, fra l’1,8% e il 2% rispetto alla forchetta 2,3%-2,7% di marzo. Durante la conferenza stampa, Janet Yellen ha ripetuto che la politica dipenderà dai dati e che le “condizioni economiche dovrebbero evolversi in maniera tale da garantire solo aumenti graduali del tasso obiettivo sui fondi federali”. I grafici delle proiezioni sui tassi dei membri (dots) mostrano che i funzionari delle Fed hanno abbassato le loro previsioni sui tassi sui fondi federali per il 2015 e 2016. I toni relativamente accomodanti hanno innescato brusche vendite di USD e l’indice del dollaro ha ceduto l’1%, scendendo a 94,10. L’EUR/USD ha guadagnato quasi un centesimo, testando la resistenza a 1,1350/1,14. Sul lato discendente, il supporto più vicino staziona a 1,1105 (38,2% di Fibonacci sul rally di aprile-maggio). Wall Street festeggia il comunicato accomodante con l’S&P a +0,20%, il Nasdaq a +0,19% e il Dow Jones a +0,18%.

Il dollaro neozelandese ieri è stato venduto massicciamente dopo che il PIL del primo trimestre ha sorpreso in considerevole ribasso; l’economia è cresciuta “solo” del 2,6% t/t rispetto al 3,1% delle previsioni medie. L’economia neozelandese ha sofferto soprattutto per il calo della produzione di latte – dovuta alla flessione dei prezzi dei prodotti caseari – che ha generato una contrazione del 2,3% dell’industria agroalimentare nel primo trimestre. Il settore estrattivo è stato colpito pesantemente dal calo dei prezzi delle materie prime, dalla flessione delle attività di esplorazione e dell’estrazione di petrolio e gas, l’industria si è contratta del 7,8%. Poiché non si prospetta una ripresa nel settore caseario e vista la fiacchezza dell’industria mineraria, riteniamo che siano aumentate significativamente le probabilità di un taglio del tasso alla riunione della RBNZ di luglio. Il dollaro neozelandese ha ceduto l’1,30% contro il dollaro e l’1,15% contro l’AUD.

Prevediamo che, in Svizzera, la BNS manterrà la politica monetaria invariata nonostante la contrazione dell’economia. La coppia EUR/CHF nella notte si è mossa lateralmente e al momento scambia a 1,0465. Ieri sera c’è stata un’accelerazione della flessione dell’USD/CHF, che ora si dirige verso il prossimo obiettivo a 0,9073 (minimo del 7 maggio).

Sul fronte azionario, le azioni asiatiche sono oggetto di vendite massicce, con il Nikkei a -1,13%, il Composite di Shanghai a -3,67%, l’Hang Seng a -0,36% e l’ASX/S&P a -1,26%. In Europa, in vista della riunione dell’Eurogruppo, i listini azionari hanno aperto in ribasso, il Footsie a -0,35%, il DAX a -0,44$ e l’SMI a -0,60%.

Oggi gli operatori monitoreranno la decisione sul tasso della BNS; il tasso sui depositi della Norges Bank; le vendite al dettaglio nel Regno Unito; l’IPC, le richieste iniziali di disoccupazione, l’indice di Bloomberg sul comfort dei consumatori e l’indice predittivo negli USA.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
Nessun commento Commenta


Save the Children Italia Onlus
www.finanza.com
News sulla Borsa italiana info.gif (242 byte)
Analisi Tecnica Altissima volatilita' cone evidenziato dalle lunghe shadow. Il nostrano ritesta la resistenza 22800/22900 e fa partire un ribasso molto violento con alta volatili
Stoxx Giornaliero   Buona domenica, rimaniamo ancora senza direzionalità con la volatilità che si riduce ulteriormente e che fa generare un’altra barra settimana
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016 (range 15017/21194 ) ) [ uscita rialzista ] prossimo 2017 Setup Mensile: ultimo Ottobre (range 22021
FTSE Mib: l'indice apre al ribasso rompendo in gap down il supporto statico dei 22.200 punti e la trend line rialzista di breve periodo descritta dai minimi del 20 novembre e 1 d
Ieri Mario Draghi nella conferenza stampa di fine anno, ha detto che la BCE non ha discusso dell'eventualità di slegare il QE dall'andamento dell'inflazione. Se qualcuno l